Ci sono tre persone che lavorano a tempo pieno nell’azienda.
Luigi Fabbro è nato nella provincia di Pordenone, nel Friuli, ed ha passato la sua infanzia in una azienda che si occupava anche viticoltura. Ha molti ricordi delle lunghe giornate passate in vigna con suo padre, Dante. Dante era anche un esperto produttore di grappa, e le ultime bottiglie rimaste, ormai invecchiate di trenta anni, sono gelosamente conservate nella nostra cantina.
Luigi ha viaggiato molto da giovane. Da molti anni sta lavorando su un progetto, nella foresta amazzonica, riguardante la mappatura GPS della biodiversità della foresta, e la costruzione di un database contenente queste informazioni catalogate secondo la tassonomia locale.
La sua grande passione rimane però la viticoltura e l’enologia, ed è riuscito a integrare i suoi interessi verso il biologico, il biodinamico e la permacoltura con le conoscenze sulla biodiversità e gli equilibri ecologici acquisite nell’amazzonia.
Ha una figlia chiamata Shani, e un nipote chiamato Leon, che abitano a Londra.
La sua partner per gli ultimi 25 anni, Katia Nussbaum, è originaria di Londra. Prima di trasferirsi a Montalcino, nel 1985, ha studiato e si è laureata in Antropologia Sociale.
Ha due figli, Daniel, di 20 anni, e Giulio, di 16 anni.
Fino a tre anni fa insegnava inglese presso vari licei della provincia di Siena, ma adesso preferisce dedicare tutto il suo lavoro all’azienda. Ha una fiducia totale nel sistema di agricoltura biologica e biodinamica utilizzato nell’azienda, e non si è mai pentita di aver abbandonato la vita di cità per stare a San Polino.
Aberto Gjilaska è nato in Albania e ha studiato agricoltura e enologia Tirana. Incontrò Luigi e Katia nel periodo in cui veniva piantata la prima vigna, e da quel giorno è rimasto a lavorare nell’azienda.
È un membro instancabile dell’azienda, e anche lui crede fermamente nello svilupo di un agricoltura sana, in equilibrio con l’ambiente, e, soprattutto, nella produzione vini sani e puliti.
Ha una figlia di nome Giulia, nata 2 setimane prima della vendemmia 2007.